Modern Serenade
13 10 2006Da qualche tempo comincio a credere che il mio personale processo di invecchiamento stia accelerando tremendamente.
Già, perchè quando da bambino/adolescente ti sentivi dire “ai miei tempi non succedeva” oppure “ah, come cambia il mondo” non davi molto peso a quelle parole… e pensavi solo “guarda che il mondo è così…se non riesci a capirlo sei solo un vecchio arroccato sulle sue convinzioni!”.
Il fatto è che ora, comincio io stesso a pensare “ah, come cambia il mondo”.Con tutte le considerazioni successive del caso… tipo :”secondo me, come si faceva prima era meglio” oppure “non sanno cosa stanno facendo”.
Ma veniamo al dunque.
Avete presente quei fantastici micro-mondi virtuali psicadelici che riproducono la vita reale esaltandone gli aspetti caratteristici come differenze sociali, gerarchie, amicizia e corruzione ? Esatto, i MMORPG!
Ok, questa non vuole essere una crociata contro questo genere di così grande successo, vorrei solo raccontarvi la storia di due ragazzi, giocatori di uno di questi online-game, che, pur non essendosi mai incontrati, si sono innamorati tremendamente l’uno dell’altra… fino ad arrivare… ad una dichiarazione pubblica con tanto di proposta di matimonio, su un forum pubblico di giocatori ( e/o quant altro ).
Ora, non vorrei fare la parte del nonno con dentiera-bastone-cappello che rimprovera il mondo intero ma dico…. non vi siete nemmeno mai visti !
E poi… devono esserci altri problemi di fondo per fare certe cose ( leggete il 3d e capirete ). Siamo forse arrivati ad un punto in cui il valore della sfera privata e dei sentimenti si è abbassato a tal punto da poter essere sparsi ai quattro venti in questo modo ?
Unito a : L’uso degli strumenti di comunicazione online è davvero così radicato nelle nostre abitudini ( o anche solo dei più giovani ) da poter sostituire un bel, tradizionale discorso “faccia a faccia” ?
Che ne pensate ?







Si sta perdendo il senso della realtà e della interazione umana.Con la tecnologia è tutto più facile, chat, sms, la comunicazione a distanza a un costo diciamo “contenuto” è sufficiente a fare restare in poltrona le persone che evitano cosi la fatica di uscire di casa.
Personalmente questi metodi di comunicazione li apprezzo, ma non mi possono certo replicare non so, lo sguardo di una persona, il calore della sua pelle, una risata. Per avere ciò esco e mi rapporto con gli altri.
Io forse mi sono salvato, come quelli della mia generazione perchè da piccoli non avevamo questo genere di opportunità e internet era una cosa “da grandi”, quindi il valore del giocare sotto casa ai giardini è stato inserito nel nostro DNA.
Purtroppo i ragazzi di oggi non hanno avuto, a mio avviso, la nostra stessa fortuna. Quindi è triste ammettere che la nuova generazione è stata persa per strada..
omg
comunque tra parentesi, due ragazzi (un ragazzo e una ragazza per la precisione) che giocavano con me a DAoC si sono innamorati pur essendo uno di ferrara e lui di vicino ancona… sono insieme ancora adesso dopo penso piu di 3 anni, si vedono poco questo è vero… però nonostante tutto resistono
questa è una bella cosa, non ho detto che questo genere di interazione sia solo dannoso, ma solo che se usato impropriamente, come tutte le cose del resto, può portare ad un estraniamento radicale dalla realtà..
In effetti utilizzare questi strumenti per conoscere persone, avere contatti piu pratici e veloci è senza dubbio molto bello… ma in questo caso mi sembrava che il tutto fosse portato un po all’estremo… e utilizzare metodi così impersonali per trattare di cose private mi sembra troppo, pur considerando la praticità.