Feed Flooding e Inflazione di Informazioni
14 12 2006Partendo dal concetto che oggigiorno la rete è zeppa di tantissime informazioni utili ed interessanti, dobbiamo anche ammettere che spesso trovare le informazioni più preziose risulta paradossalmente molto difficle.
L’estrema facilità con cui è possiblie creare,pubblicare e condividere contenuti ha creato un surpluss di informazioni altamente ridondanti che non fanno altro de rallentare l’utente nell’arduo compito di trovare le nozioni che cerca.Tanti siti pubblicano decine di articoli e recensioni sostanzialmente uguali… senza quindi offrire novità ai lettori.
Senza considerare i blog personali, che, per definizione, offrono contenuti strettamente legati al publisher e quindi chi li legge è interessato a prescindere…( almeno in teoria ) quante volte, per mancanza di tempo o per rassegnazione vi è capitato di leggere solo parte dei feed quotidiani e poi dire "vabbeh per oggi basta" e segnare tutti gli articoli come "letti" per non averli ancora sott’occhio il giorno dopo ?
Riformulo la domanda in modo più diretto :
In quale percentuale gli articoli dei feed che leggete quotidianamente risultano per voi davvero interessanti ?
Vediamo. facendo una media con la ristretta popolazione che riesco a racimolare tramite questo blog, quanto "overhead" abbiamo nell’ottenere informazioni.







beh, più o meno il 10% sono realmente utili
interessanti, siamo attorno al 33%
dei blog che leggo il 30% d’interessante.
però dal RSS di pornotube.com leggo più o meno l’80%.
Per quanto mi riguarda, un 10% mi tiene aggiornato, un 5% mi torna utile ( tutorials.. spiegazionie e test ), altro 15-20% mi incuriosisce… il resto è banda sprecata.
Dei post che trovo nel mio feed reader (259 feed, tutte fonti selezionatissime e per me in teoria altamente interessanti), ne salto il 95% dopo aver letto il titolo o poche righe. Solo il 5% attira la mia attenzione e viene aperto nel proprio sito e letto insieme ai relativi commenti. Di solito però mi è utile solo l’1% dei post.
Bene bene, se la popolazione statistica crescesse un po ( magari con l’aiuto di qualche blogger più visitato ) riproponendo il sondaggio e raggruppando i risultati potrebbero emergere cose interessanti…
Non credete ?
Eccomi, mi aggiungo anche io.
Su circa 500 feed, ogni giorno non più di una ventina di post attirano minimamente la mia attenzione, cinque o sei li considero importanti e solo uno ogni due-tre giorni mi da l’ispirazione per un post sul mio blog.
Riepilogando (in media): 4% abbastanza interessanti, 1% molto interessanti, meno dello 0.5% mi danno ispirazione per postare. il resto 95% è, non dico da buttare, ma quasi.
Allora il mio è un problema comune…
Cosa dite, è una cosa normale che nella miriade di informazioni che girano per il mondo, ad un singolo lettore interessi solo una minima parte …
Oppure è un andazzo sbagliato, questo che porta ad ottenere scarsissime informazioni utili ?
Secondo me il bello dell’informazione è proprio la sua varietà, credo che chi pubblichi qualcosa sappia già in partenza che, pur magari un bel lavoro, può interessare a pochi.
quoto bayle, facendo uno dei miei famossissimissimi esempi:
tu sei un meccanico specializzato in gomme, e ti interessi tutto ciò che le riguarda.. quante fonti parleranno di ciò che ti interessa ( gomme e annessi )? pochissime..
In effetti non si può pretendere che ci siano fonti di informazioni comuni pubblicanti articoli 100% interessanti per ognuno di noi… certo che se mediamente l’80% delle informazioni non sono utili… cè un sacco di spreco.. :\
C’è da dire che, come su tutti i media, c’è un sacco di robaccia in giro, di rumore, di pubblicità, di spam. Per trovare qualcosa di utile o interessante ormai bisogna fare il minatore e sganciarsi dalla logica esasperata da fast food che ormai ha inondato il web.
Quello che considero un ostacolo è il fatto che il dover scavare a fondo per trovare le informazioni contrasta con il concetto di scambio veloce di informazioni alla base di blog, social bookmarks e applicazioni “2.0″ varie