Interfacce, usabilità e futuro dei monopoli
12 03 2007

Come ho detto poco tempo fa, da una settimana circa ho installato Ubuntu, famosa distribuzione Linux.
Essendo partito con un certo spirito di auto-rassegnazione in vista di serate passate a cercare di risolvere problemi, è stata una piacevolissima sorpresa vedere che con queste release recenti ( l’ultima che avevo provato risaliva ad almeno un anno fa ) è stato fatto un ottimo lavoro per creare un ambiente di lavoro semplice, intuitivo e soprattutto funzionale.
Certo, ci sono gia state miriadi di discussioni a riguardo, ma nel caso ci fosse qualche indeciso "in ascolto", vi suggerisco di lanciarvi e non farvi spaventare da un ambiente di lavoro nuovo. Sappiate che basterà davvero poco per prenderci su la mano e lavorare a pieno regime.
Questo piccolo trip mistico-sensoriale mi ha fatto venire in mente che comunque sia, l’interfaccia rimane uno degli elementi più importanti nella valutazione di un SW. Pensate solo a quante volte avete letto recensioni di Vista che parlavano di Aero, invece di altri aspetti più "tecnici".
Tornando a Ubuntu, io ho poi fatto una piccola aggiunta, condendo il tutto con Compiz che dà quel qualcosa in più oltre ai simpatici effetti grafici "stupisci-amici". Aggiunge alcune funzioni che lo portano ad un immediato confronto con Exposè di Apple.
Esatto, Apple, Mac. Quel prodotto tanto in voga adesso. Perchè è in voga ?
Perchè la gente si è resa conto che anche i concorrenti di Microsoft sono in grado di offrire strumenti belli e facili da usare, oltre che più stabili e sicuri ( cosa che si sapeva già da tempo, ma come ripeto, la sconosciuta interfaccia uomo-macchina rimane una grande barriera per chi vuole cambiare ).
Siamo ormai giunti ad un momento di stallo ? Oppure siamo nella seconda parte della montagna russa di Redmond, la parte in cui la sua fama e diffusione smettono di crescere, fino a calare drasticamente in favore di altri prodotti ?
Tralasciando gli aspetti tecnici e le differenze strutturali tra i prodotti Windows - Linux - OSX ( e quindi il Mac tutto ), cè qualche elemento nella interfaccia del SO da voi usato ( o qualche sua funzione indipendente dall’interfaccia ) che vi aggrada particolarmente e vi rende fedeli all scelta fatta ? Pensate che sia un aspetto sufficientemente importante per far migrare migliai di utenti ?
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Io odio le grafiche “ultrafighe”. Anzi, più la grafica è “complessa”, meno mi aggrada il SO. In effetti, non ne vedo proprio l’utilità: finché non si tratta di scritte verdi che ti bruciano la retina, una grafica normale, piatta, colorata, va più che bene.
Un fatterello che mi ha fatto desistere dall’usare linux: comprato il nuovo computer - 160gb di hd, 512mb di RAM (ovviamente effettivi solo 448) - decisi di installare in una partizione di 20G Ubuntu, nell’altra windows xp. Be’, ho fatto una partiziona apposita per Ubuntu, tutto normale, e mentre lo installavo, ovviamente, si blocca la partizione per WinXp. Ma nell’installare Ubuntu dal dos, non veniva riconosciuta la partizione da 20G. Risultato: la partizione “grande” era bloccata, quella per Ubuntu inutilizzabile… Ho dovuto uccidere tutto e mettere su Xp, e nient’altro.
Ma tuttora confido in linux, benché sia un sogno lontano…
Direi che la tua è stata sfortuna, dato che mi sembra un incidente singolare ! Riprova, sarai piu fortunato
Sono daccordo con te nel giudicare le interfacce particolarmente complesse controproducenti.
Quelle che ho citato io ( compresa l’aggiunta di Compiz o Beryl ) hanno anche altri aspetti positivi oltre le caratteristiche “spettacolari”. Sono caratteristiche e funzionalità che migliorano l’usabilità complessiva del sistema. Attraverso piccole cose se volgiamo, permettono di lavorare piu serenamente e risparmiando anche un po di tempo, nel complesso.
Questo credo sia un lato positivo
prova il nuovo installer grafico di Debian, rimarrai molto soddisfatto
Ah si longinus, sono passato (anche se è meglio dire ritornato) da Ubuntu a Debian, con mia grande soddisfazione.
Anche qui effetti “stutipisci amici” con Compiz + Aiglx + Beryl, vanno alla grande.
Cmq ribenvenuto in Linux :D, vedi che è meglio il 32 bit del 64?
Voglio anch’io Compiz ç_ç
Appena troverò un computer nuovo, su questo non va quasi nulla…
Oggi ho visto Beryl in azione: Windows Vista in confronto è lontano anni luce soprattutto per le centinaia di opzioni per la customizzazione dell’interfaccia. Al primo impatto, alcune cose mi facevano venire un pò di mal di mare, ma devo dire che il lavoro fatto dal team Beryl + Compiz è stato sublime: grafica di Vista * 100.000 senza la necessità però di spendere centinaia di euro per l’upgrade di Ram e Scheda Video di ultima generazione (senza contare che l’ho visto in azione su una distribuzione Ubuntu Live e quindi girava direttamente da CD).
@Federico: tranquillo! io alle medie dopo 1 settimana di Linux mi si era rotto l’hdd.. però non ho mollato
( gli incidenti capitano xD )
@Andrea: ti capisco T_T però l’importante è sempre ciò che vi è sotto ( intendo il kernel
)
@Longinus: Come tu sai, io preferisco provare il più possibile e devo dire che sono rimasto molto sorpreso da mac.. l’ultima volta che l’avevo visto ( casa di un amico in terza media ) era parecchio “spartano” come gui.. ma ora ha fatto passi da gigante anche in user-friendibilità ( concedetemi il termine
)
@Aerys: Un lato positivo del mondo Open è che molte tecnologie sono facilmente portabili in diveri ambienti, e se tornare a Debian ti è servito per colmare alcune lacune, sii contento di poter portare con te anche le strabilianti magie di queste aggiunte
@Andrea: Per essere sicuro di poterti godere appieno queste cose credo ti basti spendere non più di 3-400 euro. Poi si sa, piu spendi, meno spenderai più avanti
@Antonio: Beryl su una live ? Interessante ! Ed hai ragione a dire che queste migliorie dell’interfaccia non siano particolarmente onerose in termini di risorse e di HW. Grande punto a favore
@Juspolo: Si, direi che Apple è da sempre pioniera nello sviluppo di interfaccia e usabilità, anche al di fuori dello schermo.
Ma ricordiamoci che stiamo parlando di interfacce… una cosa secondaria in fondo. Non come il kernel dei SO in questione. Che sono stabili, performanti e leggeri.
Questa medaglia sembra avere due facce positive :P….
io non posso più fare a meno del dock del mac.
oltre alla comodità di usare exposè al meglio.
linux ha un sacco di lati ottimi, ma gli manca un pò di attenzione ai particolari e di coerenza che osx invece ha.
poi ho la fortuna di usare ubuntu a lavoro e mac a casa, e windows dopo dieci anni di uso intensivo non mi manca neanche un pò.
Ho notato che i maccari sono molto affezzionati ai loro computer - e hanno ragione -, eppure molti si ritrovano a non saper usare windows benché gli OS non siano completamente diversi.
P.S. Provai ad installare anche Red Hat. Andò tutto bene, ma stranamente, all’accesso, non accettava ID e password - fidatevi, erano esatti.
Boh.
Scusate il corsivo… non ho chiuso un’i … :_(
Io sono passato da Win 3.1 a Win95, per poi mollare tutto e migrare inizialmente sulla Caldera (antica distro di linux ormai defunta) per poi approdare alla perfezione: Debian! Io non ho mai dato troppa importanza all’interfaccia grafica, ma a quello che sta sotto, così il mio primo anno di Debian l’ho passato su un portatile IBM con scheda grafica nn riconosciuta da linux (si trattava di un 486 thinkpad :D) godendomi così un bel periodo di sola console ahahah
Ovviamente alla fine ho deciso che stavo esagerando, così provando un po’ di windows server ho optato per Xfce, che al tempo era definito come il più “mac like”. Mi aveva colpito la sua estrema semplicità ed immediatezza (fattore che secondo me è fondamentale per un uso ottimale di un OS e arma principale per “attirare” nuovi utilizzatori).
Purtroppo nel 2005 la Apple ha presentato Tiger e mi sono innamorato perdutamente mollando in un attimo la cara Deb
L’interfaccia uomo/macchina pensata dalla Apple è perfetta per l’uso desktop, tutto è facile da trovare ed usare, niente intoppi strani (nessun OS è perfetto ovviamente), insuperabile insomma
Continuo ad usare linux sul mio serverino e per certe applicazioni virtualizzando una ubuntu con parallels, convincendomi sempre di più che sul lato desktop il Mac OS è un passo avanti rispetto a tutti; linux rimane il top per sistemi specifici e deve ispirarsi ad Apple per guadagnare usabilità nell’interfaccia.
Windows non lo nomino neppure, sono troppo estremista ahahah