Online Video Mania. Purtroppo

26 03 2007

Youtube e soci sono padroni di una larghissima fetta di traffico sulla rete oggi.

I video sono un potente mezzo di comunicazione in Internet. Talmente importanti e valorizzati che viene indetto un concorso, con conseguenti premiazioni.

Le grandi case del settore si alleano contro l’attuale monopolista del settore .

E un uomo inglese si suicida di fronte ad una webcam.

E’ Triste.

Cosa ne pensate? Un grido d’aiuto ? Solo disperazione ?

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8 responses to “Online Video Mania. Purtroppo”

27 03 2007
Mavero (08:38:13) :

Cosa ne pensate? Un grido d’aiuto ? Solo disperazione ?

…penso che a volte sia meglio non porsi troppe domande e vivere la vita così come ci viene concessa.

27 03 2007
Longinus (10:03:59) :

Scusa Mauro, non capisco. Quindi cosa pensi di questo episodio ? Non ti poni domande e basta ? Non ti sei fatto una opinione sul perchè questo signore abbia voluto mettere in vista ( seppur di “pochi intimi” ) la propria morte ?

27 03 2007
Mavero (16:13:20) :

Penso che farsi troppe domande non sia la risposta giusta, penso che spesso certi atti sono portati verso una platealità mediatica … ma a che pro?
Hai filmato il tuo trapasso e adesso? Tutti ti ricorderanno?
Solo fino a quando la tua notizia non sarà sostituita da una più recente.
Ripeto, meno domande e maggior apprezzamento di quel poco che la vita riserva ad ognuno di noi … magari … si vivrebbe un pochino meglio.

27 03 2007
Federico Taotor (18:18:19) :

Un uomo che sta per compiere un gesto simile non può che cercare di condividerlo con tutti, per quanto orribile sia. Lo capisco. Lo si può chiamare egocentrismo, solo che passa inosservato ai nostri occhi ormai insensibili, ma ha una sua triste logica.
Le grandi case, poi, tsk. Probabilmente pagherebbero un suicida perché s’ammazzi in diretta, pur di fare dindini. Come al solito, si sfrutta in modo pessimo una cosa potente come youtube; il mondo sa guardare la TV, sa farlo benissimo, lo impariamo tutti fin da piccoli. Si preferisce perdere tempo guardando video virtuale. Quanti preferirebbero invece leggere pagine virtuali?

Lon, secondo me si tratta di entrambi. Un disperato grido d’aiuto.

27 03 2007
Longinus (19:20:18) :

@Mavero: sono daccordo con te nel definire “futile” un gesto del genere. Stavo solo notando che è strano come in una situazione del genere, lo stesso uomo che probabilemnte non avrebbe mai invitato a cena i suoi amici per poi suicidarsi di fronte a loro, ha scelto di fare la stessa cosa ma “a distanza”, tramite una (video)chat. Forse, pur ricordandosi che oltre lo schermo, dall’altra parte, ci sono comunque delle persone… beh il computer riesce ad attenuare molte inibizioni ( morali, pudiche, culturali..)

@Federico: l’uomo inglese, come ho appena scritto, non ha poi messo il video su youtube ( ti pare ? ). Lo ha fatto durante una sessione di chat come si può fare con i vari servizi di IM. Nulla di “pubblicato” insomma.
Hai ragione, quello che la televisione ha fatto alle menti più suscettibili negli anni d’oro del suo successo ( e tutt’ora fa ), lo vediamo anche attraverso la rete, su servizi come YouTube. Solamente siamo gia allenati ad incassare schifezza :)

29 03 2007
Z3RØ (11:55:41) :

Ormai viviamo in una società che ha degli standard. Ogni passaggio di “epoca mediatica” ricompila e rettifica gli standard dell’epoca precedente. Questo lo si nota molto, specialmente in internet.
Ora siamo alla Video-Generation, e non c’è nulla che si possa dire o fare, se non constatare il fatto stesso. Oggi chi non ha un cellulare che fa anche dei filmati? (ovviamente mi riferisco a quella parte di pianeta “modernizzata” diciamo). 8 persone su 10.
E’ quindi normale che tale potenza mediatica debba avere uno sfogo e Youtube non è che il cibo più appetibile.

A questo punto la psiche di ognuno si adatta e si trasporta attraverso il mezzo mediatico, arrivando a fare le stesse cose che avrebbe fatto nella generazione precedente, ma utilizzando ovviamente i mezzi di quella corrente. Magari quell’inglese, due generazioni fa, avrebbe scritto una mail a tutti i suoi contatti, oggi ha invece usato la Webcam.

Niente di cui stupirsi.

29 03 2007
Z3RØ (11:57:42) :

hem…rettifico:

Oggi chi non ha un cellulare che fa anche dei filmati? (ovviamente mi riferisco a quella parte di pianeta “modernizzata” diciamo). 8 persone su 10 2 persone su 10.

29 03 2007
Longinus (13:32:59) :

Hai ragione, gli strumenti cambiano e quindi anche le azioni risultano differenti da quelle che si sarebbero svolte tempo fa.
D’altra parte, si rischia di perdere un po’ il contatto con il significato delle azioni stesse e delle loro conseguenze, mi pare..

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