Post multi-argomento aperto
11 04 2007Ci sarebbero un sacco di cose interessanti di cui parlare in questi giorni.
Ma a dire il vero nessuna era abbastanza corposa a sè, e messe assieme non avevano un filo logico.
Diciamo allora che vi do io qualche spunto di discussione interessante, riprendendo quelle notizie. Voi mi dite cosa pensate a riguardo. Ok ? Certo che va bene
- Apple vende più di 100 milioni di iPod. E gli si chiede di aiutare per il design degli strumenti medici
- Ci si chiede se sia necessario un codice di condotta tra i blog
- Siamo ormai assuefatti dall’utilizzo della tecnologia, e, al posto della bibita, all’areoporto vogliamo distributori di memorie
- L’Italiano medio è Web “Duepuntozero” ( 56% dei naviganti ), e siamo la quarta lingua nella blogsfera.
In effetti il fatto che un sacco di soldi sono investiti in beni accessori e non per le cose importanti fa pensare.
Ma se il bello è la totale autonomia dei publisher ( i blogger ) ??
Beh, nelle emergenze può far sempre comodo, in effetti.
E poi ci lamentiamo di essere indietro con la tecnolgia. Non è vero. La sappiamo usare, solo per divertimento.
Technorati Tags: ipod, insulina, kingstone, memorie, blog, blogsfera, italia, codice di condotta, design







Ottima frase di chiusura, bravo!
Sei daccordo ? E’ un po triste come cosa.. ma a quanto pare… :\
Triste? Non credo. Non so come hanno fatto i calcoli, questi qui, ma tutti gli adulti che conosco usano il pc anche e soprattutto per lavoro (persino i contadini, qui, hanno un pc :lol:).
Effettivamente, da quanto ho potuto constatare io, sono stati due i “salti” principali di tecnologia che si sono avuti perlomeno dalle mie parti (e sto al sud, eh): tra il 2004 e il 2005 e soprattutto nel 2006. Anche le mie amiche più sceme (faccio l’esempio con ragazze a causa della loro poco felice indole anti-tecnologica :P) sapevano usare il pc e internet per: 1. cercare immagini e pettegolezzi su Scamarcio, 2. cercare aforismi e frasi varie, 3. chattare con msn.
Stiamo evolvendoci! :O
Appunto intendo dire, che in Italia sembra che la maggior parte delle applicazioni della tecnologia sia volta al divertimento e lo svago, invece che, non so, a migliorare servizi pubblici o processi produttivi meno inquinanti..
Non c’avevo pensato…