Volete conforto nella vostra scelta di tenere Windows? Ecco a voi
16 04 2007Se mi leggete da un po, sapete che ultimamente uso principalemente Ubuntu, quindi, tra virgolette, mi tiro fuori.
Comunque cerco di prendere ogni cosa con la maggiori obiettività di cui sono capace.
Ed ecco che su THG compare un articolo sul perchè Linux non può sostituire Windows. Una raccolta di osservazioni fatte da una persona che ha seguito una discreta porzione della storia dei SO, come semplice utente, forse. Comunque li ha visiti e li ha provati, i sistemi operativi.

A dire il vero, l’articolo potrebbe risultare “arrogante”, se letto con prevenzione, ma io stesso, che cerco da tempo alternative a Finestre, mi sono trovato daccordo su tutto.
Si passa dal fatto che la comunità Linux non riesce a rimanere coesa per creare qualcosa di “universale” al fatto che bisogna comunque “perdere” un po di tempo a configurare gran parte del SO, toccando punti di vista importanti, da parte dell’utente medio.
A voi la parola…
Grazie a Z3RØ per la segnalazione
Technorati Tags: linux, windows, bill gates, ubuntu, sistema operativo, linux o windows







Io invece non sono per niente d’accordo con ciò che è scritto in quell’articolo.
La verità, lo ripeterò fino alla nausea, è che la gente è assuefatta da Windows e per loro quello è IL sistema operativo, anzi è il computer.
Guarda, l’altro giorno una mia amica era andata nel panico perché qualcuno (suppongo uno “pseudoesperto”, ovvero uno di quelli che sa installare Windows ed un antivirus, quindi ne capisce) che aveva installato sul suo PC una copia pirata di Windows XP con IE7.
La mia amica era nel panico, i menu per lei erano diversi e poi non capiva il browser… rivoleva indietro il suo fido WinME!
Se questi sono gli utenti medi (e lo sono, te lo assicuro) vorrei davvero vederli mentre gli consegni una copia di Windows e se lo installano da SOLI, non saprebbero neanche da dove cominciare! La verità è che Windows se lo sono sempre trovato “preinstallato” e non hanno la voglia ed il tempo di valutare alternative.
Poi Linux ha i suoi fanatici, le sue complicazioni, i suoi limiti, ma è nella natura stessa del software libero poter avere tante alternative. Io ho installato varie versioni di Ubuntu ad i miei amici, nessuno mi ha chiesto di disinstallarla e tutti ormai la usano con discreta tranquillità.
Forse mi sono espresso male, sono daccordo con te nella definizione dell’utente medio ( se non altro per statistica, non in una scala di competenze ). Bisogna però dare atto all’autore dell’articolo quando fa luce sulle caratteristiche della comunità di Linux che non gli hanno permesso di prendere il sopravvento sul software di Gates. Ripeto, anche io uso ubuntu, e preferisco perdere una serata per risolvere un problema che perdere 5 minuti 3 volte al giorno OGNI giorno per la miriade di difettucci che possono affliggere una macchina con una installazione di Windows.
Però è anche vero che il software libero, e linux in particolare, hanno un’arma potentissima per detronare la Microsoft… e per carenza di coesione oppure di altro, non saprei.. non ci sono ancorar riusciti in molti anni.
O mi sbaglio ? Cominciamo a vedere adesso Dell e altre grandi compagnie distribuire i propri computer con preinstallato un SO *nix. Ma sono ancora casi isolati… per l’utenza domestica intendo.
Concordo in tutto con Doxaliber. Oserei aggiungere che gli utenti medi maschi, negli ultimi tempi, si stanno interessando sempre di più al campo dell’informatica.
Quindi non tutte le speranze sono perdute.
Credo di non aver colto, Federico.
Intendi che forse con l’aumentare degli utenti interessati a “come funziona” avremo un aumento di migrazioni da Windows ad altre piattaforme ?
Può darsi. Vero è che il numero è comunque in costante crescita, a quanto vedo.
Stiamo a vedere
Longinus, secondo me il problema alla base è che Windows arriva nei computer preinstallato, per tutti E’ il sistema operativo, moltissimi ignorano anche l’esistenza di possibili alternative, ma lo stesso vale per gli utenti MAC, quanti secondo te sanno che su un MAC è possibile installare Linux?
Secondo me la richiesta di Linux c’è, soprattutto in ambito aziendale (in ambito casalingo la mancanza di videogiochi è un handicap non da poco, sono convinto che il boom dei PC casalinghi sia più o meno correlato alla maggiore potenza grafica di questi ultimi rispetto alle console), a dimostrazione di questo ti ricordo che i clienti Dell hanno richiesto a gran voce la vendita di PC con Linux preinstallato….
Ovviamente è un mercato, attualmente e realisticamente credo che Linux può avvicinarsi al 10%, non di più.
Vero.
Anche nell’ambito videoludico si sono fatti discreti passi avanti in ambiente Linux. Certo, fino a che le software house non si decideranno a creare SW specifico per Linux, la MS sarà sempre l’azienda leader.
Non stiamo poi a parlare del fattore “consuetudine”. E’ un argomento che richiederebbe fiumi di parole ( per altro già spese ) senza forse giungere ad una conclusione definitiva.
Per quanto riguarda l’ambito aziendale, o comunque lavorativo, non sono isolati i commercianti IT che vedono una sostanziosa opportunità di guadagno quella di specializzarsi per poter offrire supporto tecnico per ambienti Linux.
E come dargli torto, riuscirebbero a sfruttare quella parte di attività che frutta maggiormente : l’assistenza, oppure “l’uscita”, come preferite chiamarla.
Credo che la Apple abbia avuto un suo ruolo, e continua ad averlo, nel mostrare agli utenti che alternative ci sono, e sono valide.
Dato che appunto è un processo lento, a quanto pare, non ci resta secondo me che vedere come procede il mercato. Sai meglio di me che le novità, i ribaltoni e le join sono all’ordine del giorno.
Tutto può succedere