Lato A e lato B
7 05 2007In Gran Bretagna Currys, la più grande catena di elettronica, ha annunciato oggi che ne interromperà la vendita, riferisce il quotidiano britannico Telegraph. E questo Natale sarà l’ultimo in cui sugli scaffali dei suoi negozi si potranno trovare impianti stereo dotati di riproduttore di audiocassette.

Di cosa stiamo parlando ? Delle musicassette ovviemente. Niente piu “click-clack” ad ogni stop o play sul mangianastri o “urli di Munch” quando l’infernale macchinario decideva di mangiarsi i nastri.
Leggi del mercato, nulla più. da più di 15 anni le vendite di questo supporto sono andate calando inesorabilmente. I cd erano la nuova tencologia, Qualità digitale e poco ingombro. E niente cancellazioni accidentali.
Gli MP3 poi.. non credo di doverli commentare.
Lato B: Quanti riordi abbiamo delle care vecchie cassette ? Niente DRM, compilation fatte in casa, canzoni che negli anni mutavano in sincrono con l’usura della cassetta e del registratore..
Se ne va un pezzo della nostra cultura musicale insomma, facile e accessibile come era.
Largo ai CD ( secondo me gia in calo ) e ai PMP. Largo alla innovazione.
Qualcuno conserva qualche ricordo particolare o qualche aneddoto strano ?
Blogger e non blogger che mi leggete, rispondete e passate la voce, rendiamo onore ala cassetta !
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Technorati Tags: audio cassette, cd, mp3, pmp, currys, lato a







Sinceramente, sebbene abbia bei ricordi dell’infanzia (il primo “Walkman” Sony…) non le rimpiango affatto. Compravo sempre cassette di buona marca ma col tempo si allentavano tutte… e le canzoni diventavano musica classica.
Sono anni che non ne acquisto una.
Ciao,
P|xeL
Anche io non sono stato un grande acquirente di cassette.
Però devo ammettere che avevano il loro fascino, questo si !
E poi, come si suol dire, si fa con quel che si ha.
E all’epoca io avevo solo quelle !
da piccolo facevo il tamarro con il lettore della mulino bianco (quello mitico giallo e azzurro
) e le cassette di Jovanotti… quanti ricordi… soprattutto quando l’ha usato mia sorella una volta e le ha distrutto la cassetta di laura pusini..
Direi che quel lettore era anche dotato di vita propria !:D
In effetti c’era poi la moda di fare lettori “personalizzati” come quello di Topolino.. di Barbie…
Il primo supporto per musica “portabile”. Mille ricordi…
Eggià, il walkman è stata una delle innovazioni maggiori per quanto riguarda la musica e lo stile di vita, imho
beh.. ormai avevano fatto storia
bellissimi ricordi le cassette fatte in casa, ma non le rimpiango per niente.
passavo più tempo ad avvolgere il nastro per skippare una canzone che ad ascoltare musica…
adesso nello spazio che occupava una cassetta ho tutta la mia discografia
Hai ragione, avevano i loro limiti.
Adesso fa impressione vedere quanto poco spazio sia necessario per salvare tantissime informazioni
Io riguardo a questo sono molto preoccupato. Per quanto comodi, i cd si rovinano come le cassette, alcuni presto altri tardi. D’accordo, nulla è eterno, e sicuramente i nostalgici ricordi degli anni ‘90 (non dico ‘80 ché non solo non ero nato, ma non ero manco un’idea XD) ci fanno sognare, benché non li rimpiangiamo grazie ai mitici cd.
Ma, AMMA, non sono ancora sicuri, e sono preoccupato. Vorrei che inventassero un supporto “forte“, sia per la musica che per i dati, capace di resistere nel tempo. Si potrebbe contare sui PMP…
Hai ragione, Federico, anche se come puoi immaginare, una volta creato il “supporto perfetto”, dopo poco tempo sarà stata sviluppata una nuova tecnologia che sorpasserà quella precedente. Così da rendere inutile lo sforzo sia progettuale che economico necessario per lo standard precedente, perchè le persone, generalmente, comprano cose nuove, non vecchie…
Quando la tecnologia avanzava con ritmi “sostenibili” le case erano ben contente di offrire un prodotto con “qualcosa in piu”. Ora invece non è piu possibile, nè utile. Se con la stessa cifra potessi comprare una versione “speciale” di una cosa, oppure comprare il prodotto “normale” oggi, e il modello nuovo domani, credo che sceglierei proprio la seconda possibilità…
Bah, io facevo un sacco di vaccate con le audiocassette!
Avevo persino modificato una cassetta che raccontava una storia (di He-Man :D) inserendo la mia voce al posto di una dei protagonisti, cambiando la storia sul fatto che He-Man portava sfiga, e tutto grazie a un microfono, un buon mangianastri e del nastro adesivo (per poter incidere audio su cassette protette….che pirata eh?)
Quindi mi spiace che scompaiano….ma è necessario per il progresso.
Un po’ come è successo con l’uomo di Neanderthal
ne avevo di ogni tipo, dei guns degli acdc..e ce ne sono alcune a cui veramente sono rimasto affezzionato… primal scream d’annata che mi ricordava una grande estate!!
E’ un peccato che non ce ne siano più….qualcuna la conserverò sicuramente..ecco…sono un tipo emozionale io ?
Credo che sia normale affezionarsi ad oggetti che hanno svolto un ruolo importante in un periodo particolare della nostra vita..
Forse, fra dieci anni, ci sarà chi ricorderà allo stesso modo gli iPod !
“aaah, io avevo un prima serie bianco… che bei tempI!”