Barbie controlla la tua chat, tra originalità e censura
8 11 2007Come naturale evolversi delle cose, anche nella tecnologia quello che comincia a diffondersi come novità assoluta si espande più o meno rapidamente per poi entrare nella quotidianità e nella lista delle cose “date per scontate” .
Così è successo anche per la chat.
Dopo le email si è passato a qualcosa di più “diretto” anche grazie alla riduzione dei costi di connessione, i programmi IM sono lanciati allo startup e non poter chattare diventa un problema da risolvere.
Allo stesso tempo. la chat diventa anche uno strumento conosciuto e alla portata dei più piccoli, sebbene magari non abbiano mai usato un computer.
Questo è una strada che ha deciso di percorrere la Mattel, permettendo alle giovani clienti di unirsi alla chat-line “Secret B” del sito BarbieGirls per chattare con le amichette.
Fino a qui, nulla di speciale… se non fosse che Mattel ha pensato anche ai genitori, facendo in modo di poter lasciare che le bambine ( oddio, magari anche bambini, ma non credo ) utilizzino questo strumento mantenendo il controllo senza essere ossessivi.
L’idea è semplice : tramite un particolare modello di Barbie, è possibile creare una sorta di “collegamento” tra due unità. che una volta connesse al PC permettono alle rispettive proprietarie di chattare insieme.

Le bambole infatti, oltre a contenere un lettore MP3, posseggono un ID unico, che una volta “accoppiato” con quello di un altro modello, da la possibilità di autenticare la giovane utente sul sito, e quindi autorizzare la sessione di chat con l’amichetta.
A quanto pare, non è necessario questo procedimento, sebbene offra un controllo maggiore, e comunque vige un severo controllo delle parole utilizzate nella chat, in modo da censurare eventuali termini volgari o violenti.
Il punto della questione ora è :
Complimenti alla Mattel che per prima ha pensato ad un semplice e facile controllo di questo tipo per far stare tranquilli i genitori che non si fidavano a lasciar usare il computer alle figlie…
Oppure Mattel ha solo sfruttato un’altra possibilità commerciale per vendere qualcosa di non veramente richiesto ?







Opto per la seconda… XD E’ una tale assurdità… Chissà, magari un giorno faranno la barbie da night club, e così insegnano alle bambine come fare le puttane da subito… XD
AHahah. Amo questa schiettezza !
( non che la soglia d’età a cui sia concesso farlo già ora sia molto alta.. )
wewe