Google e il sogno dell’indicizzazione totale. Oxford collabora
6 01 2008
Abbiamo già sentito parlare del progetto “Ricerca Libri” di Big G e forse, alcuni di voi lo avranno anche usato.
Si tratta di uno strumento che permette di effettuare ricerche come normalmente facciamo in ambito web, ma contestualizzate ai libri ( o perlomeno quelli facenti parte del repertorio di Google ).
Citando le informazioni sul sito, “Se esiste un libro i cui contenuti presentano una corrispondenza con il testo immesso, il relativo link sarà visualizzato nei risultati di ricerca“.
Inoltre, se il libro non è protetto da diritti d’autore, possiamo direttamente scaricarlo in PDF e leggercelo comodamente al computer, oppure vederne qualche pagina di esempio ed essere rimandati a qualche e-shop o biblioteca dove poterlo acquistare.
Sicuramente si tratta di un progetto audace, sicuramente nelle corde di Google che grazie a collaborazioni con editori e biblioteche, popola i propri database e rende disponibili agli utenti sempre più titoli da poter ricercare e leggere.
Un aiuto importante viene da Oxford. La famosa università infatti, ha deciso di dare all’azienda americana accesso alla Bodleian Library, la più vasta libreria universitaria d’Europa.
I suoi 11 milioni di libri saranno infatti digitalizzati ed entreranno nel repertorio di “Ricerca Libri”.
Altre collaborazioni sono state strette con altre cinque grandi bibliotece europee ( quella di Bologna è la seconda per grandezza ).
Se tralasciamo i fattori economici e commerciali della manovra, trovo che questa sia una grande opportunità in primis per Google che aggiunge così una grande fetta di informazioni disponibili per le ricerche, ma anche per gli utenti, che fino ad ora non avevano uno strumento così mirato.
In fondo, anche per la società tutta, in quanto avere un archivio che ( idealmente ) comprende tutto lo scritto del genere umano aiuterà forse a far rinascere ( se necessario ) una passione per la lettura.
Come in altri ambiti, una ricerca su Google permetterebbe a chi è già appassionato di trovare nuove letture di proprio gusto e allargare le proprie conoscienze.
Secondo Santiago de la Mora, i risultati dichiarano un aumento delle vendite ( almeno quelle online, suppongo ) dall’introduzione di questo strumnento.
Voi cosa ne pensate ? Il progetto Ricerca Libri è stata una grande intuizione oppure uno spreco di tempo ? Come vedete la possibilità di cercare una citazione, o una certa frase tra tutti i libri scritti nel mondo ?
Io penso solo che l’interazione di tutte le tecnologie di Google delinei molto bene l’idea di uno strumento di ricerca totale.
Web, mappe, traduttori, persone, attività, numeri di telefono, meteo, cronologia, cache e libri.. e cos’altro ancora ?
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