Qualche tempo fa, in azienda, mi sono stupito del fatto che una parte del sistema di controllo di una grossa macchina da stampa, complessa e costosa, fosse governata da un vecchio olivetti tutto impolverato, su cui girava DOS e i parametri di funzionamento “personalizzata” per quel compito fossero su un comune floppy.
“I nostri comuni PC hanno tantissima potenza in più, possono fare mille cose, possibile che per gestire un macchinario di questo tipo venga usato un vecchio computer che non useremmo nemmeno per controllare la posta ?”
Certo che si. Da un certo punto di vista, è meglio così.
D’altra parte, non è necessaria altra potenza elaborativa e la “semplicità” del componente in questione ne facilità la sostituzione in caso di guasti ( con una macchina simile immagino, non con un altro computer dell’ante-guerra ).
Oggi ho avuto una ulteriore conferma. Uno strumento simile è usato in un sistema di miscelazione di componenti chimici.
Ora, se potessimo fare altri paragoni più a portata di mano, noteremmo come in effetti, avere una macchina semplice che svolge un solo lavoro permette di semplificare di molto il suo utilizzo.
Con la tecnologia attuale sarebbe molto interessante avere un computer che controlli ogni aspetto della nostra casa. Intrattenimento, internet, eventuali telecamere, controllo delle luci, delle serrande e dei cancelli, del riscaldamento e degli elettrodomestici.
Una macchina potentissima, certo, ma qualora si verificasse un problema, nella migliore delle ipotesi alcune funzioni o servizi sarebbero inaccessibili.
Guardandoci attorno vediamo sempre più il progresso e l’integrazione tecnologica negli strumenti che usiamo tutti i giorni.
Il telefono è diventato fotocamera, browser, client di posta elettronica, lettore mp3 e filmati, registratore vocale e quaderno degli appunti. E magari l’audio si sente disturbato… ma non era un telefono ?
Una decentralizzazione dei task svolti dai nostri prodotti informatici non farebbe forse meglio alla nostra vita di tutti i giorni ?
Ogni strumento svolgerebbe per bene la sua funzione e sarebbe semplice da usare ed eventualmente riparare.
In quanto al fattore economico, chi non ha bisogno delle mille mila funzioni di uno di questi prodotti, potrebbe semplicemente decidere di acquistare solo quel che gli serve.
Si, lo so, in commercio esistono ancora cellulari da 50 euro che chiamano, mandano SMS e hanno il display in bianco e nero, però sono una minoranza e le case non sfornano più prodotti con queste caratteristiche.
Non sarebbe male per esempio vedere nei negozi computer consumer fatti per navigare ( quindi senza grandi HD, schede video da urlo e processori dual core ).
Cosa ne pensate ? E’ possibile che la tecnologia e il mercato tornino sui loro passi e propongano strumenti “semplici”, affinati dalle nuove tecnologie ? Sarebbero prodotti intelligenti o nessuno li vorrebbe più ?
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