In questo periodo ho assistito a molte battaglie Vista-è-innovativo, Vista-Vs-Linux, Vista-Vs-Mac e addirittura Linux-Vs-Mac ma non ho visto nessuno parlare di HW… Perchè tutti si interessano solo al lato SoftWare?
Certo, è facile, il SW lo abbiamo sempre sott’occhio e sopratutto ben poche persone si interessano a cosa c’è dentro il nostro “pc” ( pc lo uso in senso generale ), per molti lo “scatolone magico” ( termine coniato da Longinus ) è semplicemente Windows o Mac. Eppure tutto funziona grazie a quell’insieme di schede che non è fatto dalla casa del nostro Sistema Operativo!
Quindi perchè per una volta non far un discorso sulla nostra scatola? Bene, questo è il mio obbiettivo.

Quando siete andati a prendere un computer avrete certamente guardato il prezzo che, in teoria, dovrebbe rappresentarvi una sorta di scala delle prestazioni ( in teoria.. ), ma sicuramente la maggior parte di voi non sa nemmeno che tipo di processore monta, però allo stesso tempo saprebbe benissimo dirmi il tipo, il nome, la cilindrata e i cavalli del motore della propria auto.. Strano no?
Il tipo di HardWare influenza moltissimo le prestazioni, proprio come la meccanica dell’auto influenza tutta la guida, e in testa alla piramide immaginaria delle influenze c’è il cervello del vostro computer, il processore. Il processore può essere di due tipi CISC o RISC ( disel o benzina.. Longinus e Dario non picchiatemi, è un esempio :P ) e premetto che ormai tutti i computer che attualmente le persone usano in ufficio/casa/lavoro sono CISC, ma cosa significa?
Semplice“, le architetture “Complex instruction set computer” ( CISC appunto ) hanno un set di istruzioni che permettono di fare più cose tramite una singola istruzione, al contrario dell’altro paradigma RISC ( Reduced instruction set computer ), un’architettura contenente un set di istruzioni in grado di eseguire operazioni semplici. ( se non vi fosse tanto chiara la differenza, pensate che un vostro programma sia una casa e voi abbiate due modi per cotruirla: muri prefabbricati, CISC, o calce e mattoni, RISC )

RISC e CISCQuindi la differenza è molto chiara: le architetture CISC semplificano la vita ai programmatori grazie a tutte le istruzioni che permettono la realizzazione di programmi più compatti e colmano in parte la grande differenza tra programmazione di alto e basso livello ( linguaggi di programmazione e istruzioni del computer ). Un grandissimo vantaggio, anche se negli anni 80 si è scoperto che spesso era più veloce e efficace utilizzare più operazioni semplici anzichè utlizzare poche istruzioni complesse ( senza dimenticare che più un’istruzione è complessa, più occupa spazio, più richiede silicio, più richiede progettisti, più richiede ricerca e quindi più spazio è più consumo e quindi più costo ). Senza rincarare la dose dicendo che molte operazioni erano ignorate e che i compilatori ignoravano le istruzioni più esotiche per concentrarsi su quelle più semplici..
Per tagliare la testa al toro” arriviamo ai giorni odierni dove telefoni cellulari, palmari, console, automobili e molti altri apparecchi si appoggiano a un’architettura RISC, mentre l’architettura di riferimento per le CPU destinate ai computer è di tipo CISC. “CISC“, perchè usa, per competere con le RISC, istruzioni complesse che devono essere tradotte in operazioni più semplici, riconducendosi a una sorta di CPU RISC.
A questo punto voi vi chiederete “ma se alla base c’è sempre un qualcosa di riconducibile a una RISC, perchè usiamo le CISC?”

Bellissima domanda!

La risposta potrebbe essere che gli utenti cercano di mantenere una buona compatibilità con tutte le applicazioni. Potrebbe..
Oppure agli utenti interessa solo che il loro pc vada, e non si interessano a porsi domande superflue.. Va meglio?
Questa filosofia ci ha portati a un bel controsenso: lo sviluppo di nuovi processori diventa sempre più costoso e complesso, anche per non dover ricorrere a un porting troppo costoso ( il porting è l’operazione che serve a tradurre codice per un’architettura di cpu a un’altra ), fino ad arrivare a tagliare fuori dal mercato tutte le società tranne AMD e Intel ( considerate che perfino l’IBM ha smesso di produrre proprie cpu per personal computer ), ma fa andare i pc e rende inutile l’avanzata delle nuove tecnologie che ridurrebbero i costi di produzione. Sintetizzando, questa bizzarra evoluzione ha fatto si che all’inizio si risparmiassero i soldi del porting per investirli in una ricerca più economica, finendo in un vortice che obbliga ora a grandissimi costi in ricerca rispetto a un, ora, meno costoso porting che però richiederebbe programmatori, che nessuno vuole mettere a diposizione, e tempo, tempo che le persone non sarebbero disposte a pagare..