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Internet 3D - web 3.0?

Categorie: Tecnologie, SW, Vita, News

Meccaniche del web 3.0Questa mattina, grazie ai fantastici muratori dietro casa, sono stato svegliato alle 9 meno un quarto ( HF ) e per impegnare il tempo sono andato a fare un giro su HWUpgrade, dove ho trovato un interessantissimo articolo sul futuro del web ( e dell’interazione che avverrà tra intel e comunity opensource).

Il fulcro dell’articolo ( putroppo fatto di “fretta e furia” IMHO ) è il continuo evolversi della rete ( da statica a dinamica e infine social oriented ) spiegando anche le semplici meccaniche della rete 2D e introducendo i nuovi concetti per la gestione dei nuovi siti 3D, con cenni alle nuove periferiche che ci permetteranno di esplorare tutti e tre i piani.
Per voi, cosa accadrebbe se piano piano ci orientassimo su un’internet e siti web stile mmorpg e/o secondlife? Dove l’interazione sarebbe non più tra pulsanti, testo e altro ma su veri e propri mondi?

3 Passi per l’Installazione di Skype

Categorie: SW, Vita, Linux

Logo SkypeSkype è disponibile per tutti e tre i principali tipi di SO in commercio, e tra questi c’è anche una versione apposta per le distro linux sul sito ufficiale. Purtroppo con quel pacchetto non sono riuscito a installare la famosa chat.. ecco quindi tre semplici passi trovati per la rete.

1. Aggiungete alle repository ( o da synaptic o da terminale con sudo getid /etc/apt/sources.list )

## REPOSITORY SKYPE
deb http://download.skype.com/linux/repos/debian/ stable non-free

2. Aggiornate l’elenco ( sempre da synaptic o da terminale con sudo apt-get update )

3. Infine installare Skype ( cercando e marcando Skype da synaptic o con sudo apt-get install skype )

Wiimote + Nunchuck + Sensor Bar = Fun su PC

Categorie: Tecnologie, HW, SW, News, Games

Leggo sullo Skyblog una bellissima “mod” per poter sfruttare l’innovativo controller della Nintendo su PC! ;)

Eccovi il video :D

Total HardWare!

Categorie: Tecnologie, HW, SW, News

prometeiaOggi voglio segnalarvi un blog appena nato molto interessante che ha “ereditato” ( o meglio, in cui ho ritrovato ) la passione e la voglia di parlare delle componenti HW che c’era in Call-Me-Nerd, TotalHW.

Il sito, molto scorrevole e ben seguito dagli autori ( due ragazzi smanettoni e compaesani :) ). Cos’altro dirvi? Dateci un occhio! ;)

S.O. al Confrono? WTF? No Thx - Parte 2

Categorie: Tecnologie, HW, SW, Pensieri, News

Nella prima parte ho semplicemente redatto ( fatto ) un articolo oggettivo ( che vi piaccia o no la verità è quella.. :P ) al fine di fornirvi un bel quadro generale per farvi le vostre idee, riflettere sull’argomento e iniziare a farvi 2 o 3 domande :D . Ora viene la seconda parte, dedicata ad una visione mia personale su come sarebbe possibile realizzare una micrazione a cpu RISC. Spero di avere con voi un buon scambio di opinioni ;)

Attualmente “nessun” computer main-stream da casa/ufficio ( qualche mac pwrpc c’è ancora ;) ) utilizza processori RISC a causa della mole di codice da “portare” sulle nuove architetture.. ma allora come fare? Come sarebbe possibile fare un salto d’evoluzione sapendo che ci vorrebbe molto molto tempo per avere programmi e SO produttivi e ottimizzati?

Ora vi invito a ragionare su questa domanda e aspettare un po prima di passare
a leggere il resto dell’articolo ;)

Allora innanzitutto vi sono grossi problemi da affrontare:
1. Progettare una CPU abbastanza concorrente
2. Realizzarla
3. Riuscire a portarla sul mainstream per ammortizzare gli investimenti
4. Avere in poco tempo SW valido

Cell1a. L’IBM ha speso un sacco di soldi e tempo per creare il processore “cell”.. sarebbe uno spreco utilizzarlo solo su console ;) . Così si ridurrebbero di moltissimo i costi sulla progettazione essendo già stati spesi… :P
2a. Si tratta di creare una scheda madre compatibile con le specifiche standard dei classici PC, anche perchè il processore è attualmente in produzione quindi c’è un grosso taglio di costo anche in questo punto
1b. Sfruttare un produttore di processori RISC che non è nel campo dei computer per la progettazione ( in questo modo si potrà contare su una buona conoscenza che necessita solo di esperienza nel campo pc )
2b. Cercare di riutilizzare il più possibile per diminuire i costi dei macchinari di produzione

3/4. Considero il terzo e quarto punto molto legati, per me, la miglior soluzione è rendere note le specifiche della cpu ( se non le si volesse aprire ) e dell’altro hardware utilizzato in modo da favorire e farsi accogliere volentieri dalla comunità opensource che effettivamente rappresenta la più grande comunità e quantità di programmatori al mondo ben disposti a programmare una nuova tecnologia promettente e soprattutto con specifiche trasparenti a tutti. Sicuramente si dovrebbe spingere per promuovere la nuova architettura ( cosa che la FSF farebbe generosamente ) e si cercherebbe di fornire nel minor tempo possibile software open ( e non ), in continuo aggiornamento, ottimizzato e fresco per tutti i principali campi casa/ufficio.

Senza Dubbio la parte A sarebbe la più vantaggiosa anche se la B è fattibilissima ma molto più dispendiosa. Queste sono le miei idee, quali sono le vostre? Cosa ne pensate? ;)

Open Source Mac

Categorie: SW, Mac

Caminouna semplice lista di free, open-source software per Mac” accompagnati da un piccolo commento e divisi per argomenti :D

Penso che la loro descrizione, molto semplice e immediata, sia meglio di una ,seppur bella, lunga recensione ;)
Quindi eccovi subito il link di questo sito trovato per caso mentre bazzicavo nel web :P

S.O. al Confrono? WTF? No Thx - Parte 1

Categorie: Tecnologie, HW, SW, Pensieri, News

In questo periodo ho assistito a molte battaglie Vista-è-innovativo, Vista-Vs-Linux, Vista-Vs-Mac e addirittura Linux-Vs-Mac ma non ho visto nessuno parlare di HW… Perchè tutti si interessano solo al lato SoftWare?
Certo, è facile, il SW lo abbiamo sempre sott’occhio e sopratutto ben poche persone si interessano a cosa c’è dentro il nostro “pc” ( pc lo uso in senso generale ), per molti lo “scatolone magico” ( termine coniato da Longinus ) è semplicemente Windows o Mac. Eppure tutto funziona grazie a quell’insieme di schede che non è fatto dalla casa del nostro Sistema Operativo!
Quindi perchè per una volta non far un discorso sulla nostra scatola? Bene, questo è il mio obbiettivo.

Quando siete andati a prendere un computer avrete certamente guardato il prezzo che, in teoria, dovrebbe rappresentarvi una sorta di scala delle prestazioni ( in teoria.. ), ma sicuramente la maggior parte di voi non sa nemmeno che tipo di processore monta, però allo stesso tempo saprebbe benissimo dirmi il tipo, il nome, la cilindrata e i cavalli del motore della propria auto.. Strano no?
Il tipo di HardWare influenza moltissimo le prestazioni, proprio come la meccanica dell’auto influenza tutta la guida, e in testa alla piramide immaginaria delle influenze c’è il cervello del vostro computer, il processore. Il processore può essere di due tipi CISC o RISC ( disel o benzina.. Longinus e Dario non picchiatemi, è un esempio :P ) e premetto che ormai tutti i computer che attualmente le persone usano in ufficio/casa/lavoro sono CISC, ma cosa significa?
Semplice“, le architetture “Complex instruction set computer” ( CISC appunto ) hanno un set di istruzioni che permettono di fare più cose tramite una singola istruzione, al contrario dell’altro paradigma RISC ( Reduced instruction set computer ), un’architettura contenente un set di istruzioni in grado di eseguire operazioni semplici. ( se non vi fosse tanto chiara la differenza, pensate che un vostro programma sia una casa e voi abbiate due modi per cotruirla: muri prefabbricati, CISC, o calce e mattoni, RISC )

RISC e CISCQuindi la differenza è molto chiara: le architetture CISC semplificano la vita ai programmatori grazie a tutte le istruzioni che permettono la realizzazione di programmi più compatti e colmano in parte la grande differenza tra programmazione di alto e basso livello ( linguaggi di programmazione e istruzioni del computer ). Un grandissimo vantaggio, anche se negli anni 80 si è scoperto che spesso era più veloce e efficace utilizzare più operazioni semplici anzichè utlizzare poche istruzioni complesse ( senza dimenticare che più un’istruzione è complessa, più occupa spazio, più richiede silicio, più richiede progettisti, più richiede ricerca e quindi più spazio è più consumo e quindi più costo ). Senza rincarare la dose dicendo che molte operazioni erano ignorate e che i compilatori ignoravano le istruzioni più esotiche per concentrarsi su quelle più semplici..
Per tagliare la testa al toro” arriviamo ai giorni odierni dove telefoni cellulari, palmari, console, automobili e molti altri apparecchi si appoggiano a un’architettura RISC, mentre l’architettura di riferimento per le CPU destinate ai computer è di tipo CISC. “CISC“, perchè usa, per competere con le RISC, istruzioni complesse che devono essere tradotte in operazioni più semplici, riconducendosi a una sorta di CPU RISC.
A questo punto voi vi chiederete “ma se alla base c’è sempre un qualcosa di riconducibile a una RISC, perchè usiamo le CISC?”

Bellissima domanda!

La risposta potrebbe essere che gli utenti cercano di mantenere una buona compatibilità con tutte le applicazioni. Potrebbe..
Oppure agli utenti interessa solo che il loro pc vada, e non si interessano a porsi domande superflue.. Va meglio?
Questa filosofia ci ha portati a un bel controsenso: lo sviluppo di nuovi processori diventa sempre più costoso e complesso, anche per non dover ricorrere a un porting troppo costoso ( il porting è l’operazione che serve a tradurre codice per un’architettura di cpu a un’altra ), fino ad arrivare a tagliare fuori dal mercato tutte le società tranne AMD e Intel ( considerate che perfino l’IBM ha smesso di produrre proprie cpu per personal computer ), ma fa andare i pc e rende inutile l’avanzata delle nuove tecnologie che ridurrebbero i costi di produzione. Sintetizzando, questa bizzarra evoluzione ha fatto si che all’inizio si risparmiassero i soldi del porting per investirli in una ricerca più economica, finendo in un vortice che obbliga ora a grandissimi costi in ricerca rispetto a un, ora, meno costoso porting che però richiederebbe programmatori, che nessuno vuole mettere a diposizione, e tempo, tempo che le persone non sarebbero disposte a pagare..

I Videogames Migliorano la Vista

Categorie: SW, News, Games

UnrealUna ricerca pubblicata sul psychologicalscience , svolta dall’università di Rochester, ha mostrato come giocare agli sparatutto può migliorare la vista.

i ricercatori hanno fatto due gruppi di persone che giocavano rispettivamente per un’ora al giorno a Tetris e a UnrealTournament .
Dopo un certo periodo di tempo dovevano svolgere un test per la vista che consisteva nell’individuare l’orientamento di una T all’interno di una griglia comprendente altri simboli. Dopo un mese dall’inizio della ricerca, chi giocava a Unreal Tournament individuava più rapidamente l’orientamento della T, mentre i tempi di reazione rimanevano inalterati nel caso dei giocatori di Tetris.

La spiegazione dei ricercatori:
“I videogiochi d’azione producono dei cambiamenti nel modo il cui il cervello processa le informazioni visive”, afferma Daphne Bavelier, professore dell’Università di Rochester. “Dopo sole 30 ore, i giocatori mostrano di avere un incremento sostanziale nell’individazione dei rapporti nello spazio”.
“Quando la gente gioca con giochi d’azione, il cervello cambia i percorsi responsabili del processo visivo”, sostiene uno degli studenti più esperti tra quelli che hanno partecipato alle ricerche. “Questi giochi spingono il sistema visivo dell’uomo ai limiti e il cervello deve adattarsi”. Questa indagine dimostra che pazienti afflitti da patologie come l’ambliopia possono trarre giovamento da speciali software di riabilitazione che riproducono videogiochi d’azione.

NTFS -w-r? Tests!

Categorie: HW, SW, Vita, News, Linux

Dopo tutto quel dafare mi sembra doveroso vedere se è stato tutto vano :D , altrimenti omg, potevamo tranquillamente giocare in rete ;) .

Insert FolderFolder Innanzitutto ho montato la partizione e ho provato a infilare ( si infilare :P ) una cartella sul desktop con dentro un file txt, e ho verificato se appariva tutto :)
Folder 2 ed effettivamente tutto torna! :o ma noi siamo miscredenti! quindi apriamo il file con notepad ;)
Notepad OMG! WTF?!?!?!?!!?!1′
proviamo con Wordpad…
Wordpad Oh Yeah! :) tutto torna ancora ;) proviamo con file più utilizzati, multimediali. Ho messo una jpg e un mp3 nella cartella, si corromperanno? :o
Image Multimedia GG @ all!Tutto worka perfettamente ;)

putropponon ho fatto prove su file conteneti strani caratteri o compagnia-bella ma se li usate, IMHO, voi siate masochisti e andate a mettervi in situazioni inutili :D

Quindi, a mio avviso, i driver funzionano perfettamente e, sopratutto sono UTILISSIMI a chi ha entrambi i sistemi sulla sua configurazione ;)

NTFS -w-r? HowTo..

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Hdd in NTFSUn sogno o realtà?

4 gg ( giorni, non good games :o ) fa, caso unico ed ecceziunale, non avevo impegni e ho deciso di sistemare un po il NB e, per l’appunto l’ HDD esterno in ntfs che da tempo uso per backup vari. Inutile dire che non ho intenzione di formattare l’hdd per renerlo EXT3, anche perchè ho su dei file che vorrei tenere, quindi mi sono dato alla ricerca di fonti/articoli/wiki/qualcunque-altra-cosa utile per permettere la scrittura sull’ntfs senza perdere i dati ivi contenuti :D

Dopo varie ricerche sono giunto a un’interessante post-guida di Coobox sul forum di ubuntu :)
Prima di eseguire la manovra sull’hdd esterno ho voluto valutarne il funzionamento sulla mia partizione interna con WinXP, ecco la mia esperienza e i miei passi ( premetto che seguo la guida con qualche piccolissima variazione :) )

Innanzitutto bisogna assicurarsi di avere installato il pacchetto build-essential, se non lo avete, installatelo via Synaptic o terminale ;)

sudo apt-get install build-essential

Ora iniziamo a installare i nuovi diver per il filesystem :)
Apriamo la lista delle repo e aggiungiamoci, nel caso abbiate come me una dapper,le seguenti fonti:

sudo gedit /etc/apt/sources.list ( per aprire la lista )

## Givre’s repository (ntfs-3g & fuse 2.5.3) NTFS -R-W
deb http://givre.cabspace.com/ubuntu/ dapper main
deb-src http://givre.cabspace.com/ubuntu/ dapper main
## Givre’s repository (ntfs-3g & fuse 2.5.3)
deb http://flomertens.keo.in/ubuntu/ dapper main
deb-src http://flomertens.keo.in/ubuntu/ dapper main

Bene, ora andiamo ad aggiornare la lista degli aggiornamenti e installare i nuovi driver :)

sudo apt-get upgrade
sudo apt-get dist-upgrade
sudo apt-get install ntfs-3g

Perfetto! :)
Se fino a qui non avete trovato errori, avete preparato tutto il necessario :)

( Nel caso non sappiate quale sia la vostra partizione ntfs usate il comando sudo fdisk -l | grep NTFS e segnatevi il nome )
Creiamo la cartella per il punto di mount nel caso non l’abbiate ( sudo mkdir bla bla bla ) e apriamo l’Fstab per cambiare i driver usati dalla vostra partizione, ovviamente facciamo un backup dell’fstab che non guasta mai :)

sudo cp /etc/fstab /etc/fstab.backup
sudo gedit /etc/fstab

cambiamo le impostazioni della nostra partizione ( o aggiungiamole nel caso non l’avevata messa in mount ) con:

dev/”partizione” /media/”cartella bla bla bla” ntfs-3g silent,umask=0,locale=en_US.utf8,no_def_opts,allow_other 0 0

.. togliamo tutte le partizioni ( tanto non vi “smonta” quelle in uso tranquilli ) e rimontiamole per vedere se tutto è andato a buon fine! ;)

sudo modprobe fuse
sudo umount -a
sudo mount -a

Se siete stati bravi ora dovreste aver finito senza errori! :D

Godetevi qualche ora prima del post con le prove sul campo! ;)

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