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Internet 3D - web 3.0?

Categorie: Tecnologie, SW, Vita, News

Meccaniche del web 3.0Questa mattina, grazie ai fantastici muratori dietro casa, sono stato svegliato alle 9 meno un quarto ( HF ) e per impegnare il tempo sono andato a fare un giro su HWUpgrade, dove ho trovato un interessantissimo articolo sul futuro del web ( e dell’interazione che avverrà tra intel e comunity opensource).

Il fulcro dell’articolo ( putroppo fatto di “fretta e furia” IMHO ) è il continuo evolversi della rete ( da statica a dinamica e infine social oriented ) spiegando anche le semplici meccaniche della rete 2D e introducendo i nuovi concetti per la gestione dei nuovi siti 3D, con cenni alle nuove periferiche che ci permetteranno di esplorare tutti e tre i piani.
Per voi, cosa accadrebbe se piano piano ci orientassimo su un’internet e siti web stile mmorpg e/o secondlife? Dove l’interazione sarebbe non più tra pulsanti, testo e altro ma su veri e propri mondi?

Wiimote + Nunchuck + Sensor Bar = Fun su PC

Categorie: Tecnologie, HW, SW, News, Games

Leggo sullo Skyblog una bellissima “mod” per poter sfruttare l’innovativo controller della Nintendo su PC! ;)

Eccovi il video :D

DRM-Free Music?

Categorie: Tecnologie, News

Leggo da engadget che da maggio sarà possibile scaricare musica della EMI senza DRM.

L’Apple sarà la prima partner a distribuire, tramite iTunes, i file non protetti di EMI, anche se avranno un costo maggiore. Cosa ne pensate? Forse l’inizio di un gran bel passo avanti? :D
Ecco i link 1 2

Total HardWare!

Categorie: Tecnologie, HW, SW, News

prometeiaOggi voglio segnalarvi un blog appena nato molto interessante che ha “ereditato” ( o meglio, in cui ho ritrovato ) la passione e la voglia di parlare delle componenti HW che c’era in Call-Me-Nerd, TotalHW.

Il sito, molto scorrevole e ben seguito dagli autori ( due ragazzi smanettoni e compaesani :) ). Cos’altro dirvi? Dateci un occhio! ;)

S.O. al Confrono? WTF? No Thx - Parte 2

Categorie: Tecnologie, HW, SW, Pensieri, News

Nella prima parte ho semplicemente redatto ( fatto ) un articolo oggettivo ( che vi piaccia o no la verità è quella.. :P ) al fine di fornirvi un bel quadro generale per farvi le vostre idee, riflettere sull’argomento e iniziare a farvi 2 o 3 domande :D . Ora viene la seconda parte, dedicata ad una visione mia personale su come sarebbe possibile realizzare una micrazione a cpu RISC. Spero di avere con voi un buon scambio di opinioni ;)

Attualmente “nessun” computer main-stream da casa/ufficio ( qualche mac pwrpc c’è ancora ;) ) utilizza processori RISC a causa della mole di codice da “portare” sulle nuove architetture.. ma allora come fare? Come sarebbe possibile fare un salto d’evoluzione sapendo che ci vorrebbe molto molto tempo per avere programmi e SO produttivi e ottimizzati?

Ora vi invito a ragionare su questa domanda e aspettare un po prima di passare
a leggere il resto dell’articolo ;)

Allora innanzitutto vi sono grossi problemi da affrontare:
1. Progettare una CPU abbastanza concorrente
2. Realizzarla
3. Riuscire a portarla sul mainstream per ammortizzare gli investimenti
4. Avere in poco tempo SW valido

Cell1a. L’IBM ha speso un sacco di soldi e tempo per creare il processore “cell”.. sarebbe uno spreco utilizzarlo solo su console ;) . Così si ridurrebbero di moltissimo i costi sulla progettazione essendo già stati spesi… :P
2a. Si tratta di creare una scheda madre compatibile con le specifiche standard dei classici PC, anche perchè il processore è attualmente in produzione quindi c’è un grosso taglio di costo anche in questo punto
1b. Sfruttare un produttore di processori RISC che non è nel campo dei computer per la progettazione ( in questo modo si potrà contare su una buona conoscenza che necessita solo di esperienza nel campo pc )
2b. Cercare di riutilizzare il più possibile per diminuire i costi dei macchinari di produzione

3/4. Considero il terzo e quarto punto molto legati, per me, la miglior soluzione è rendere note le specifiche della cpu ( se non le si volesse aprire ) e dell’altro hardware utilizzato in modo da favorire e farsi accogliere volentieri dalla comunità opensource che effettivamente rappresenta la più grande comunità e quantità di programmatori al mondo ben disposti a programmare una nuova tecnologia promettente e soprattutto con specifiche trasparenti a tutti. Sicuramente si dovrebbe spingere per promuovere la nuova architettura ( cosa che la FSF farebbe generosamente ) e si cercherebbe di fornire nel minor tempo possibile software open ( e non ), in continuo aggiornamento, ottimizzato e fresco per tutti i principali campi casa/ufficio.

Senza Dubbio la parte A sarebbe la più vantaggiosa anche se la B è fattibilissima ma molto più dispendiosa. Queste sono le miei idee, quali sono le vostre? Cosa ne pensate? ;)

Google: Statistiche di Ricerca sui Dischi Rigidi

Categorie: Tecnologie, HW, News

Ho letto un interessante pdf su un’indagine statisca effettuata da Google su un campione dei propri HD ( 100k ). Oltre al fatto che la nota SWHouse ( se così possiamo definirla :P ) non usa SCSI sono rimasto sorpreso dalle temperature critiche di lavoro delle periferiche esaminate ( bisogna oltrepassare i 45°C per iniziare a trovare influenze negative della temperatura ) :D .

Il documento è senza dubbio succoso e con parti che uccidono la voglia d’informazione del lettore ( 11 pagine belle piene togliendo ringraziamente etc.. ) ma una semplice visione non rende vano il sacrificio di 10 min.
Tra le note che vorrei segnalarvi ( oltre a quelle scritte sopra ;) ):
- singolarmente i segnali SMART servono a poco;
- dopo la prima segnalazione d’errore, le possibilità di rottura del vostro disco aumentano di ben 39 volte rispetto a un suo rivale ancora sano;
- dovrei leggere più spesso brani in inglese :( ;

[ fonte hwup ]

S.O. al Confrono? WTF? No Thx - Parte 1

Categorie: Tecnologie, HW, SW, Pensieri, News

In questo periodo ho assistito a molte battaglie Vista-è-innovativo, Vista-Vs-Linux, Vista-Vs-Mac e addirittura Linux-Vs-Mac ma non ho visto nessuno parlare di HW… Perchè tutti si interessano solo al lato SoftWare?
Certo, è facile, il SW lo abbiamo sempre sott’occhio e sopratutto ben poche persone si interessano a cosa c’è dentro il nostro “pc” ( pc lo uso in senso generale ), per molti lo “scatolone magico” ( termine coniato da Longinus ) è semplicemente Windows o Mac. Eppure tutto funziona grazie a quell’insieme di schede che non è fatto dalla casa del nostro Sistema Operativo!
Quindi perchè per una volta non far un discorso sulla nostra scatola? Bene, questo è il mio obbiettivo.

Quando siete andati a prendere un computer avrete certamente guardato il prezzo che, in teoria, dovrebbe rappresentarvi una sorta di scala delle prestazioni ( in teoria.. ), ma sicuramente la maggior parte di voi non sa nemmeno che tipo di processore monta, però allo stesso tempo saprebbe benissimo dirmi il tipo, il nome, la cilindrata e i cavalli del motore della propria auto.. Strano no?
Il tipo di HardWare influenza moltissimo le prestazioni, proprio come la meccanica dell’auto influenza tutta la guida, e in testa alla piramide immaginaria delle influenze c’è il cervello del vostro computer, il processore. Il processore può essere di due tipi CISC o RISC ( disel o benzina.. Longinus e Dario non picchiatemi, è un esempio :P ) e premetto che ormai tutti i computer che attualmente le persone usano in ufficio/casa/lavoro sono CISC, ma cosa significa?
Semplice“, le architetture “Complex instruction set computer” ( CISC appunto ) hanno un set di istruzioni che permettono di fare più cose tramite una singola istruzione, al contrario dell’altro paradigma RISC ( Reduced instruction set computer ), un’architettura contenente un set di istruzioni in grado di eseguire operazioni semplici. ( se non vi fosse tanto chiara la differenza, pensate che un vostro programma sia una casa e voi abbiate due modi per cotruirla: muri prefabbricati, CISC, o calce e mattoni, RISC )

RISC e CISCQuindi la differenza è molto chiara: le architetture CISC semplificano la vita ai programmatori grazie a tutte le istruzioni che permettono la realizzazione di programmi più compatti e colmano in parte la grande differenza tra programmazione di alto e basso livello ( linguaggi di programmazione e istruzioni del computer ). Un grandissimo vantaggio, anche se negli anni 80 si è scoperto che spesso era più veloce e efficace utilizzare più operazioni semplici anzichè utlizzare poche istruzioni complesse ( senza dimenticare che più un’istruzione è complessa, più occupa spazio, più richiede silicio, più richiede progettisti, più richiede ricerca e quindi più spazio è più consumo e quindi più costo ). Senza rincarare la dose dicendo che molte operazioni erano ignorate e che i compilatori ignoravano le istruzioni più esotiche per concentrarsi su quelle più semplici..
Per tagliare la testa al toro” arriviamo ai giorni odierni dove telefoni cellulari, palmari, console, automobili e molti altri apparecchi si appoggiano a un’architettura RISC, mentre l’architettura di riferimento per le CPU destinate ai computer è di tipo CISC. “CISC“, perchè usa, per competere con le RISC, istruzioni complesse che devono essere tradotte in operazioni più semplici, riconducendosi a una sorta di CPU RISC.
A questo punto voi vi chiederete “ma se alla base c’è sempre un qualcosa di riconducibile a una RISC, perchè usiamo le CISC?”

Bellissima domanda!

La risposta potrebbe essere che gli utenti cercano di mantenere una buona compatibilità con tutte le applicazioni. Potrebbe..
Oppure agli utenti interessa solo che il loro pc vada, e non si interessano a porsi domande superflue.. Va meglio?
Questa filosofia ci ha portati a un bel controsenso: lo sviluppo di nuovi processori diventa sempre più costoso e complesso, anche per non dover ricorrere a un porting troppo costoso ( il porting è l’operazione che serve a tradurre codice per un’architettura di cpu a un’altra ), fino ad arrivare a tagliare fuori dal mercato tutte le società tranne AMD e Intel ( considerate che perfino l’IBM ha smesso di produrre proprie cpu per personal computer ), ma fa andare i pc e rende inutile l’avanzata delle nuove tecnologie che ridurrebbero i costi di produzione. Sintetizzando, questa bizzarra evoluzione ha fatto si che all’inizio si risparmiassero i soldi del porting per investirli in una ricerca più economica, finendo in un vortice che obbliga ora a grandissimi costi in ricerca rispetto a un, ora, meno costoso porting che però richiederebbe programmatori, che nessuno vuole mettere a diposizione, e tempo, tempo che le persone non sarebbero disposte a pagare..

Da IlFornaio, una fonera per il miglior Desktop-Modder!

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Voglio pubblicizzare un contest libero, molto interessante ideato e promosso da  IlFornaio ( a priscindere dalla mia posizione di giurato ).
Il concorso è aperto a tutti coloro che non hanno una fonera e posso personalizzarsi il proprio desktop ( quindi Win, Mac e tutte le distro linux ).

Poche semplici regole per aggiudicarsi una fonera gratuita ;)

Partecipanti:
Tutti quelli che non hanno una Fonera

Modalità:
I partecipanti dovranno mostrarmi il loro “WOW!”. Cosa è uno “WOW!”? È uno screenshot o un video del loro desktop “moddato”, magari con aiglx + Compiz/Beryl attivo, o solamente bello esteticamente grazie all’aggiunta di sfondi, icone, temi personalizzati. Per partecipare basta hostare lo screenshot del desktop su ImageShack, oppure se si tratta di un video, su YouTube ed inserire il link nei commenti. Ci sarà tempo fino alla mezzanotte del 15 Marzo per partecipare.

Giuria:
La giuria che giudicherà i vostri “elaborati” sarà composta da me, Joshuavox, Juspolo, Pedo (tutti e 4 felici possessori di Fonera) e Aerys (al quale invece non interessa un fico secco della Fonera). Daremo dei voti da 1 a 10 per ogni video/foto e ne calcoleremo la media che esprime il voto dell’opera. Il 16 Marzo pubblicherò la classifica con il vincitore del contest, il quale mi farà sapere il proprio indirizzo e-mail al quale mandare l’invito a far parte della comunità dei Foneros.

Mi raccomando partecipate e date il vostro meglio! I miei più cari auguri a tutti :D e i complimenti al fornaio per l’ideazione di un bel concorso originale :)

Messa a Punto DVD-Rom - Metodo Casalingo

Categorie: Tecnologie, HW, Vita

Cotton FiocDa gennaio ho avuto dei problemi e molte rogne con il masterizzatore del mio portatile.

Il problema era “semplice“: leggeva ma non scriveva.. e mi restituiva un errore del tipo

Jan 15 19:12:59 localhost kernel: [17213133.412000] hdc: packet command error: status=0×51 { DriveReady SeekComplete Error }
Jan 15 19:12:59 localhost kernel: [17213133.412000] hdc: packet command error: error=0×40 { LastFailedSense=0×04 }
Jan 15 19:12:59 localhost kernel: [17213133.412000] ide: failed opcode was: unknown
Jan 15 19:12:59 localhost kernel: [17213133.524000] hdc: packet command error: status=0×51 { DriveReady SeekComplete Error }
Jan 15 19:12:59 localhost kernel: [17213133.524000] hdc: packet command error: error=0×40 { LastFailedSense=0×04 }
Jan 15 19:12:59 localhost kernel: [17213133.524000] ide: failed opcode was: unknown
Jan 15 19:12:59 localhost kernel: [17213133.544000] hdc: packet command error: status=0×51 { DriveReady SeekComplete Error }
Jan 15 19:12:59 localhost kernel: [17213133.544000] hdc: packet command error: error=0×40 { LastFailedSense=0×04 }
Jan 15 19:12:59 localhost kernel: [17213133.544000] ide: failed opcode was: unknown
Jan 15 19:12:59 localhost kernel: [17213133.552000] cdrom: This disc doesn’t have any tracks I recognize!
Jan 15 19:12:59 localhost kernel: [17213133.564000] hdc: packet command error: status=0×51 { DriveReady SeekComplete Error }
Jan 15 19:12:59 localhost kernel: [17213133.564000] hdc: packet command error: error=0×40 { LastFailedSense=0×04 }
Jan 15 19:12:59 localhost kernel: [17213133.564000] ide: failed opcode was: unknown

oppure, dal programma di burning

Please reload the medium and press ‘ok’

o

‘Power calibration error’ or ‘Calibration area (almost) full’

Dopo varie ricerche su forum e pagine sparse per la rete ( tanto per cambiare xD ) ho trovato varie soluzioni, una tra queste, era aggiornare il firmware. Operazione tutto sommato semplice.. peccato che non abbia trovato il sito ufficiale del lettore!
Ho provato a mandare una mail alla TOSHIBA per chiedere informazioni, ma giustamente, non ho mai trovato risposta

Fino ad oggi ho preferito lasciare passare un po di tempo.. tanto leggeva ancora.. l’importante era quello.. ma la vita è strana e la legge di Murphy colpisce sempre. ( in parole povere ) Questa mattina il lettore Non Legge Più nulla.

Che fare?
Mi sono detto “tanto, rotto per rotto, è rotto.. quindi proviamo con i vecchi metodi” e armato di cotonfiok ( si scrive così? :P ) cotton fioc con un’estremita imbevuta di alcool mi sono dato alla pulizia della lente.

Ecco il modus operandi:

Prendete un cotonfiok cotton fioc, bagnate un’esremita con alcool e passate questa estremità su un panno al fine di rendere il cotone solo leggermente umido.
Aprite lo sportello e passate delicatamente la lente con la parte umida del cotonfiok cotton fioc e asciugatela ( sempre delicatamente ) con l’estremità asciutta. ( attenzione: non bagnare altrove e sopratutto a far asciugare )

Ipso, Facto. I lettore è tornato a funzionare completamente ( leggere, devo ancora provare a masterizzare ;) ) :D

Wiinja

Categorie: Tecnologie, News

WiiNon sono diventato pazzo ma semplicemente è il nome del chip ingrado di “crackare” la nota console della Ninendo :D

Pare che degli hacker siano riusciti a manomettere il sistema anti-pirateria del Wii tramite l’apporto di un chip, da collegare a vari pin della console, sarà possibile eseguire copie non originali dei giochi per Nintendo Wii e GameCube. Quanto si dovrà aspettare per la modifica? Poco, sembra infatti che l’ombroso-chip verrà commercializzato a febbraio con un costo di 55$.

Il chip-maestro-delle-arti-oscure però non riesce a far funzionare i giochi importati, limitandosi al solo software acquistato nella stessa regione in cui è stata comprata la console.

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